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19 Novembre 2019 Enrico Bertoletti0

Novembre 2019. Ancora un’aggiudicazione grazie a torinoarchitetti.com: la procedura aperta con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa per l’intervento di restauro del chiostro minore e dei fronti del chiostro maggiore del complesso di Sant’Agostino con ampliamento delle funzioni dell’università degli studi di Bergamo – CUP H12C16000410005 – CIG 795478938C – cat. prevalente OG2/IV – importo a base di gara euro 5.660.000,00 – offerta tecnica (70 punti) + prezzo (30 punti).

La preparazione delle relazioni è stata complessa e articolata, proprio per lo sviluppo di molte componenti tecniche che la Stazione Appaltante ha richiesto:

  1. Organizzazione del cantiere (punti 15)
  2. Migliorie impiantistiche (punti 17)
  3. Servizi successivi all’ultimazione e collaudo delle opere (punti 24)
  4. Capacità di eseguire il contratto con minore impatto ambientale (punti 14)
Restauro dell’ex convento di Sant’Agostino a Bergamo

Il complesso monumentale di Sant’Agostino, fondato intorno al 1290 dai padri Eremitani, ha subito una trasformazione in sede universitaria con una serie di interventi eseguiti nel corso di diversi decenni. Il monastero, soppresso nel 1797 perché devastato e saccheggiato, venne trasformato in caserma fino al 1966 e poi acquisito dal Comune e adibito a sede di mostre e manifestazioni culturali. Questo nuovo intervento dell’Uni ersità di Bergamo prevede opere sul Chiostro Maggiore, sul Chiostro Minore e sull’ex Chiesa: per il chiostro maggiore e la ex chiesa si tratta di opere di restauro conservativo e manutentivo che vanno a completare precedenti interventi. Per il Chiostro Minore, oltre alle opere di restauro conservativo delle parti storiche, è previsto il recupero strutturale, impiantistico e di suddivisione degli ambienti, per ottenere una rifunzionalizzazione complessiva e per connettere questo spazio al resto del complesso, già in uso come università.

 


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4 Novembre 2019 Enrico Bertoletti0

Ottobre 2019. Aggiudicata grazie alla nostra relazione di offerta tecnica migliorativa, che prende il punteggio massimo, la procedura aperta con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa per l’intervento “LIBER Polo Culturale delle Orfane – Centro Rete del Sistema Bibliotecario Monregalese: riqualificazione e recupero Polo culturale ex Orfane” – CIG 7914896ACB – CUP C92F17004020004 – categoria prevalente OG2 – importo a base di gara euro 1.533.000,00 – offerta tecnica (75 punti) + prezzo (25 punti).

Il nuovo Museo della Stampa – polo delle ex Orfane a Mondovì – da La Stampa dell’11 giugno 2018

Grazie al programma DPCM 25.05.2016 per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie, le ex Orfane divengono uno degli allestimenti più innovativi per l’editoria, le arti grafiche e per la storia della stampa e del carattere tipografico. Infatti Mondovì rappresenta un centro importante per l’editoria: qui, nel 1472, venne stampato il primo libro di data certa in Piemonte (nel 1472) e il Museo della Stampa dispone della collezione pubblica di macchine per la stampa più importante d’Italia:

– al piano terra è ospitato il nuovo Museo della Stampa, ripensato e riorganizzato in ogni sua parte;

– al primo piano trovano collocazione una selezione del prezioso fondo storico monregalese e il centro rete della biblioteca, il fulcro dell’intera operazione;

– al secondo è previsto uno spazio polifunzionale per ospitare eventi culturali e per essere utilizzato come luogo di aggregazione e partecipazione per tutta la città.

Alla struttura si accede attraverso un giardino del 1600 dove è prevista la costruzione di una cavea destinata agli spettacoli, mentre per l’area superiore sono già stati sottoscritti accordi con il Comizio Agrario che intende recuperare l’antico frutteto del convento.

Vediamo quali criteri sono stati sviluppati da torinoarchitetti.com per la preparazione della relazione di offerta tecnica:

A) Gestione del cantiere – fasi esecutive – tutela ambientale (9 punti)

B) Criteri Ambientali Minimi (10 punti)

C) Gestione del cantiere – sicurezza (13 punti)

D) Gestione del cantiere – piano della qualità (13 punti)

E) Personale qualificato ex art. 7, comma 4 del D.M. 154/2017 (12 punti)

F) Tempo utile di esecuzione del contratto (18 punti)


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8 Ottobre 2019 Enrico Bertoletti0

Una nuova gara a offerta economicamente più vantaggiosa aggiudicata grazie al servizio di architettura e ingegneria integrata di torinoarchitetti.com. La nostra offerta tecnica ha permesso l’acquisizione dell’appalto, presso il Presidio Ospedaliero di Livorno, per i lavori della centralizzazione del poliambulatorio e per l’integrazione territoriale con la Casa della Salute.

L’intervento prevede la realizzazione di un poliambulatorio ospedaliero integrato con ambulatorio di medicina generale e specialistica propri della “Casa della Salute”. Per l’esecuzione dell’opera è prevista la ristrutturazione dell’edificio 24 del P.O. con l’adeguamento sismico, la sostituzione degli impianti e ulteriori opere di prevenzione incendi. L’edificio è una struttura organizzata in un piano seminterrato e tre piani fuori terra con una superficie netta di intervento di mq 4.200.

Ecco i dati principali: Stazione appaltante USL Toscana Nord Ovest – CIG 74851415C1 – CUP H41E14000220001 – categoria prevalente OG1 – importo soggetto a ribasso euro 5.540.009,61 – offerta tecnica 90 punti, offerta prezzo e tempo 10 punti.

L’offerta tecnica richiedeva lo sviluppo dei seguenti criteri:

  1. VARIANTI (65 punti)

A.1) Incremento opere per l’accessibilità all’area e all’edificio (8 punti)

A.2) Impermeabilizzazione della copertura (15 punti)

A.3) Implementazioni impiantistiche speciali (12 punti)

A.4) Miglioramento degli interventi di contenimento dei consumi energetici (30 punti)

  1. ORGANIZZAZIONE GENERALE E QUALITÀ (25 punti)

B.1) Organizzazione e qualità della struttura operativa per lo svolgimento delle prestazioni di esecuzione dei lavori (5 punti)

B.2) Caratteristiche tecniche e prestazionali (10 punti)

B.3) Manutenibilità e sicurezza dell’opera superiore rispetto a quella di progetto (10 punti)

La nostra offerta tecnica ha ricevuto il punteggio più elevato (90/90) su 11 concorrenti partecipanti.


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8 Ottobre 2019 Enrico Bertoletti0

Settembre 2019. Aggiudicata grazie alla nostra relazione di offerta tecnica migliorativa la procedura aperta con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa per i lavori di recupero funzionale del fabbricato “Cascina Vecchia” a centro didattico culturale e spazio museale etnografico legato al mondo rurale – CIG 7922344D13 – CUP B21B17000000001, nell’ambito del programma DPCM 25.05.2016 per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie.

Come descrivono le pagine del FAI – Fondo Ambiente Italiano, Cascina Vecchia è un esempio unico rimasto di cascina originale della metà  del 1400. Preceduta dalla cinta muraria in ciottoli di fiume e dal bel portale in mattoni, Cascina Vecchia accoglie chi arriva a Cuneo dalla Francia con il suo aspetto antico e d’altri tempi. La sua costruzione, tipico esempio di architettura rurale, è già documentata nel 1445, quando il “venerabilis dominus Zampana” lo lascia in eredità all’Ospedale di Santa Croce. Il complesso è costituito dal nucleo residenziale e da quello dei rustici: il primo emerge per due piani fuori terra, con porticato a tre arcate e pozzo in muratura, mentre il fabbricato secondario con il forno costituisce probabilmente il nucleo più antico.

Ecco i dati principali: categoria prevalente OG2/IIIbis, importo a base di gara euro 1.740.000,00 ed ecco i criteri che abbiamo sviluppato e che richiedeva l’offerta tecnica (90 punti):

A. Proposta migliorativa di elementi tecnici del progetto: max 25 punti;
B. Proposta di interventi per un migliore utilizzo del complesso edilizio: max punti 38;
C. Proposta tecnica relativa alla gestione della sicurezza e ottimizzazione delle fasi di lavoro: max punti 15;
E. Manutenzione e garanzia “post-operam”: max punti 7;
F. Possesso di certificazioni d’impresa: max punti 5.

La gara è stata aggiudicata con il miglior punteggio (87,22/90) di offerta tecnica su 8 concorrenti partecipanti.

Vista d’insieme del complesso tratta da La Stampa 20.04.2019

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19 Dicembre 2018 Enrico Bertoletti0

Dicembre 2018. Aggiudicata la gara a offerta economicamente più vantaggiosa per i lavori relativi al centro culturale Mario Musso – restauro ed efficientamento della nuova biblioteca civica e centro giovani – CUP D17G18000000004 – CIG 7651151989 – cat. prevalente OG2 – importo soggetto a ribasso asta euro 1.795.944,80. Ecco i criteri che abbiamo sviluppato e che richiedeva l’offerta tecnica (80 punti):
A. Piano Gestione Commessa (PGC) – Organizzazione commessa: max punti 10;
B. Piano Gestione Commessa (PGC) – Organizzazione cantiere: max punti 15;
C. Piano Gestione Sicurezza (PGS): max punti 10;
E. Specifiche Tecniche del Cantiere: max punti 10;
F. Miglioramenti prestazionali dei serramenti: max punti 10;
G. Miglioramento sistema di monitoraggio dei consumi energetici: max punti 5.

La gara è stata aggiudicata con il massimo punteggio attribuibile all’offerta tecnica (80/80 punti).


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4 Giugno 2018 Enrico Bertoletti0

Il Concorso internazionale di idee per il nuovo Federal Building di Torino dall’Agenzia del Demanio è on-line a questo link.

Martedì 5 giugno 2018 una conferenza stampa presso il Mastio della Cittadella di Torino presenterà la caserma Amione di Torino, protagonista del concorso internazionale di architettura Federal Building Torino per raccogliere idee e progetti che porteranno alla realizzazione del nuovo Federal Building della città, che ospiterà uffici pubblici e servizi a partire dal 2025. L’Agenzia del Demanio ha scelto un concorso di architettura, programmato dall’arch. Enrico Bertoletti per conto della Fondazione per l’Architettura di Torino,  per ottenere una varietà di idee e di nuovi punti di vista che avvicinino ad una “soluzione ideale” nella quale interagiscono architettura, funzionalità ed economia.

L’obiettivo del Concorso

L’acquisizione, a espletamento del secondo grado, di un progetto di indirizzo strategico o “masterplan” e dello studio di fattibilità per la realizzazione del Federal Building Torino, una nuova cittadella della pubblica amministrazione e per la sistemazione generale dell’area da porre come base per la successiva variante di PRGC.

Il montepremi

Il montepremi complessivo, al netto degli oneri di legge, premio è di 145.200 mila euro, ripartiti in 101.640 mila euro per il progetto vincitore e 10.890 mila euro per ognuno dei concorrenti selezionati per la seconda fase.

Il calendario

Il concorso Federal Building Torino si articola in due fasi: il primo bando è aperto a tutti dal 4 giugno al 3 agosto 2018 con l’obiettivo di acquisire le proposte progettuali relative al concept planivolumetrico e alla sistemazione delle aree libere da costruzioni. Il secondo è aperto ai 5 migliori concorrenti selezionati nella prima fase e riguarda lo sviluppo del masterplan dell’area oggetto del concorso.

La procedura di gara terminerà il 16 novembre 2018 e a dicembre verrà proclamato il vincitore.

La commissione giudicatrice

  •  rappresentante dell’Amministrazione Aggiudicatrice di comprovata esperienza, professionalità e competenza specifica nei temi oggetto del Concorso (gestione spazi PA, gestione immobili pubblici) : ing. Dario Di Girolamo;
  • esperto in pianificazione e/o progettazione urbana indicato dalla Città di  Torino: arch. Giacomo Leonardi;
  • esperto in storia dell’architettura/dell’urbanistica o di urbanistica indicato dal MiBACT: arch. Luisa Papotti;
  • esperto in progettazione energetico-ambientale individuato dal Ministero della Difesa: magg. ing. Carmelo Maricchiolo;
  • esperto in progettazione paesaggistica sorteggiato dall’Ordine degli Architetti P.P.C.: arch. Guendalina Salimei.

L’importo delle opere

Il costo complessivo stimato per la realizzazione del Federal Building Torino è pari a 59.583.061 milioni di euro.