15 Giugno 2016 Enrico Bertoletti0

Luglio 2016. Insieme ad Asset g.e.i.e. e associati, torinoarchitetti.com aderisce all’iniziativa Open studio promossa dall’Ordine degli Architetti P.P.C. di Torino e provincia.

Durante  la sera di mercoledì 6 luglio dalle 18:00 alle 22:00 siete invitati a un aperitivo in 27 studi torinesi in cui lavorano gli architetti, i progettisti e i designer che hanno accolto la proposta di aprire le porte a colleghi e curiosi.

L’obiettivo è trasformare questi luoghi di lavoro in spazi di incontro informale in cui sia possibile conoscersi, dialogare, confrontarsi e scambiare le proprie opinioni, oltre che scoprire di persona gli ambienti in cui i professionisti operano e le loro attività.

Per maggiori informazioni http://architetturaincitta.oato.it/programma/1042-open-studio

Contattateci direttamente per ulteriori informazioni.


3 Maggio 2016 Enrico Bertoletti0

Aprile 2016. Una nuova gara aggiudicata con il massimo punteggio per la nostra offerta tecnica: restauro, risanamento conservativo e riqualificazione energetica delle coperture del fabbricato denominato Ex Convento dell’Annunziata a Saluzzo (CN).

Una gara a offerta economicamente più vantaggiosa con un importo a base d’asta di euro 574.000,00, di cui euro 67.975,91 per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso.

L’offerta tecnica migliorativa preparata e redatta da torinoarchitetti.com ha guadagnato il massimo punteggio (65/100) e ha richiesto lo sviluppo di:

A) PGC – piano di gestione della commessa – organizzazione della commessa (max 15/100);

B) PGS – piano di gestione della sicurezza – organizzazione del cantiere (max 25/100);

C) PGS – piano di gestione della sicurezza (max 25/100).



29 Aprile 2016 Enrico Bertoletti0

Aprile 2016. Abbiamo vinto la gara per il restauro e risanamento conservativo del Castello Visconteo Sforzesco di Novara.

Si tratta di una gara a offerta economicamente più vantaggiosa con un importo a base d’asta di euro 584.000,00, di cui euro 570.000,00 per opere ed euro 14.000,00 per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso.

L’offerta tecnica migliorativa preparata e redatta da torinoarchitetti.com ha richiesto lo sviluppo di diversi punti e precisamente:

A) completamento della dotazione di attrezzature per i servizi igienici della struttura;

B) recupero del ponte in legno esistente di collegamento tra il Castello il Parco dell’Allea;

C) miglioramento del consolidamento dello stabilizzato di pavimentazione delle corti del Castello;

D) impiego di additivi per le vernici o i trattamenti superficiali;

E) progetto ed esecuzione dell’impianto luci esterno con rimodulazione dei gruppi ottici.



16 Marzo 2016 Enrico Bertoletti0

 

Una piccola novità del comune di Torino: per la prima volta i cittadini possono trasformare il tetto della propria abitazione, del loro garage o il loro cortile in un orto urbano usufruendo dell’esonero totale del costo di costruzione, il contributo che si deve versare per gli interventi residenziali.

L’assessore all’urbanistica Stefano Lo Russo spiega che: «Il tetto verde, oltre a garantire vantaggi per l’ambiente in termini di abbassamento della temperatura, riduzione dei livelli di anidride carbonica e di polveri sottili, consente anche di modulare il deflusso dell’acqua piovana verso la rete fognaria in caso di forti precipitazioni».

È una soluzione che fa bene agli occhi e al cuore della città, ma anche al portafogli dei cittadini, in quanto consente di economizzare in fatto di acquisti di frutta e, principalmente, verdura.

Per approfondimenti leggete questo articolo su La Stampa



3 Marzo 2016 Enrico Bertoletti0

Marzo 2016. Abbiamo vinto la gara per l’appalto di progettazione esecutiva e la realizzazione delle opere del nuovo asilo nido del Comune di Gravellona Toce, bandito dalla Centrale di Committenza per i comuni di Baveno, Casale Corte Cerro, Gravellona Toce e Omegna dell’Unione del Cusio e del Mottarone.

L’importo complessivo di questa gara a offerta economicamente più vantaggiosa è di euro 1.443.002,43, di cui euro 1.396.144,84 per opere, euro 15.357,59 per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso ed euro 31.500,00 oneri per la progettazione esecutiva.

L’offerta tecnica migliorativa preparata e redatta da torinoarchitetti.com richiedeva lo sviluppo di diversi punti e precisamente:

  1. Criterio T1: pareti mobili manovrabili
  2. Criterio T2: schermi frangizolle in metallo
  3. Criterio T3: pavimentazione esterna e siepe di protezione zona riposo lattanti
  4. Criterio T4: pensilina di copertura accesso pedonale
  5. Criterio T5: parapetti in vetro al corpo scale esterno
  6. Criterio T6: progettazione esecutiva e realizzazione della sistemazione esterna a verde comprensiva di attrezzature e giochi per esterno
  7. Criterio T7: progettazione esecutiva e realizzazione di arredo della cucina
  8. Criterio T8: progettazione esecutiva e realizzazione dell’arredamento di interni, con particolare rilievo alle zone di soggiorno, accoglienza e bagni

Il nuovo edificio contribuisce al riordino del comparto urbanistico esposto nel P.P. dell’area Crociera, ridefinendo le funzioni e gli spazi pubblici sull’asse direttore del nuovo percorso ciclo-pedonale in direzione nord-est. Questa zona, molto importante e di interesse centrale per la collettività, si caratterizza per la presenza di servizi al cittadino quali quelli scolastici, il municipio, gli spazi pubblici con servizi commerciali, un’area verde e il comparto scolastico dei servizi per l’infanzia. Il piano urbanistico di dettaglio valorizza e rafforza le connessioni urbane con la finalità di creare nuovi percorsi anche per la mobilità alternativa.

La struttura è realizzata con componenti a base di legno tipo Xlam e consente la realizzazione di un’architettura eco-compatibile e bioclimatica. L’isolamento termico è disposto esternamente indipendentemente dalla superficie portante, con il vantaggio di riduzione dello spessore dell’isolamento stesso.

La copertura piana dell’edificio, realizzata anch’essa con tipologia simile alla parete, è in parte costituita da un tetto verde e in parte da un terrazzo. In tale modo è garantito lo sfasamento dell’onda termica in regime estivo per la protezione dal caldo, evitando l’impiego di sistemi di raffrescamento.

Il sistema edificio-impianto si basa sull’impiego di fonti rinnovabili con l’esclusione di fonti fossili, gas o gasolio. Il riscaldamento è garantito con un impianto di ventilazione attivo e recuperatore passivo in pompa di calore in grado di riscaldare, raffrescare e deumidificare gli ambienti. A supporto per i periodi di picco sono previsti pannelli radianti a soffitto alimentati dalla stessa pompa di calore utilizzata per la produzione di acqua calda sanitaria. La termoregolazione interna è gestita da un sistema supervisionabile da remoto.